«Un anno e mezzo fa ho perso una persona cara e ho avuto un trauma legato a un ricordo con questa persona. Visto che ricevo migliaia di messaggi da parte di ragazze che hanno subìto degli abusi e hanno bisogno di aiuto, volevo consigliare loro la terapia che ho intrapreso. Anche se nel mio caso il trauma non è legato a un abuso. Da due anni vado dallo psichiatra e penso che sia fondamentale per conoscermi meglio».

In una Instagram story, ripresa da Il Messaggero, Chiara Ferragni ha affrontato il tema della salute mentale rivelando per la prima volta un’intima vicenda personale. Un messaggio, il suo, che contribuisce a spezzare quel tabù che fa della salute mentale un argomento ancora troppo poco battuto nel nostro Paese, sia in termini di informazione che di sensibilizzazione. Non per nulla, è arrivato a poca distanza dal 10 ottobre, data in cui si celebra la Giornata della Salute Mentale, un appuntamento che proprio attraverso i social si sta già contribuendo a promuovere.

Il trattamento al quale l’influencer ha rivelato di sottoporsi con l’aiuto di uno psichiatra si chiama EMDR. Come ha spiegato lei stessa: «Prima di partire delle vacanze, ho fatto una prima seduta di terapia Emdr. Si tratta di una terapia che serve a posizionare il trauma in un’altra parte del cervello per cui si sente meno dolore nel ricordare».

COME FUNZIONA LA TERAPIA EMDR

Le cicatrici degli avvenimenti più dolorosi non scompaiono facilmente dal cervello: molte persone continuano dopo decenni a soffrire di sintomi che ne condizionano il benessere e impediscono loro di riprendere una nuova vita. La Terapia EMDR (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un metodo che non cancella i ricordi personali, ma elimina le sensazioni negative ad essi associate. Si utilizza nel caso di esperienze traumatiche o particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo, focalizzandosi sul ricordo dell’esperienza e utilizzando i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra per trattare disturbi che ne derivano.
Dopo una o più sedute di EMDR, i ricordi negativi legati all’evento traumatico subiscono una desensibilizzazione, perdono la loro carica emotiva negativa. Il cambiamento è molto rapido, indipendentemente dagli anni che sono passati dall’evento.

L’elaborazione del trauma che avviene con l’EMDR consente al paziente di cambiare prospettiva, incorporando emozioni adeguate alla situazione oltre ad eliminare le reazioni fisiche. Si sente che veramente il ricordo dell’ esperienza traumatica fa parte del passato e quindi viene vissuta in modo distaccato. I pazienti in genere riferiscono che, ripensando all’evento, lo vedono come un “ricordo lontano”, non più disturbante o pregnante dal punto di vista emotivo.

A CHI RIVOLGERSI PER PROVARE QUESTO METODO

In Italia esiste un vero e proprio sito dedicato al metodo EMDR (https://emdr.it/), dove sono raccolte informazioni, news, studi, nonché mappe territoriali per individuare i terapeuti specializzati in questo genere di terapia, regione per regione.

 

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Source: Vanityfair