Pangaia
Pangaia
Birkenstock
Birkenstock
Leset
Leset
Ugg
Ugg
Sleeper
Sleeper
Leslipper
Leslipper
Nakedcashmere
Nakedcashmere
Zizi Donohoe
Zizi Donohoe
Haimewy Project
Haimewy Project
Comme Si
Comme Si
F_WD
F_WD

La quarantena, mesi fa, ci ha colti alla sprovvista, obbligandoci ad arrangiarci un po’ con quello che avevamo nell’armadio. Ma, in questa rinnovata fase di smartworking che ci apprestiamo ad affrontare, non ripeteremo lo stesso errore perché se all’inizio lavorare in pigiama dalla cucina di casa è stato piacevole, alla lunga ha rivelato i suoi aspetti più deprimenti.
Non eravamo preparati ad affrontare con stile il lockdown, a differenza delle celebrities che, persino nei momenti più impensabili, sono riuscite a lanciare nuove tendenze e fare della tuta da palestra l’outfit più ammirato e copiato. E quando persino Anna Wintour si è mostrata alla scrivania del salotto con un paio di track pants è diventato chiaro a tutti che si trattava di ben più di una moda passeggera. Negli ultimi mesi, infatti, ogni brand, anche i più sofisticati e insospettabili, hanno aggiunto una nuova categoria alla loro già vasta gamma di prodotti: quella del cosiddetto loungewear, che potremmo tradurre – con buona approssimazione ma ottima chiarezza – in «abbigliamento da casa». Star come Kendall Jenner sono passate in un batter d’occhio dagli abiti da sera più glamour ai coordinati comodi in cotone, facendo così impennare la richiesta di questa particolare tipologia di abbigliamento.

Non fatevi trarre in inganno, non si tratta di vestaglie di flanella e ciabatte di pile, bensì di capi che potrete indossare per apparire su Zoom e Instagram senza timore di risultare trasandati. Magari basici, ma allo stesso tempo estremamente ricercati. Come tute di cashmere e pigiami con bordi di piume, talmente chic che potrete indossarli persino per uscire a cena. Ammesso che si possa continuare a farlo anche nelle settimana a venire.

Se state pensando che una tuta da ginnastica non possa essere al tempo stesso elegante, dovrete ricredervi. Primo, perché i modelli più amati del momento hanno un design minimalista e sofisticato (privi di stampe, fantasie e fondamentalmente no logo) e poi perché sono realizzati in materiali di alta qualità, ottenuti spesso anche in modo sostenibile ed ecologico.
Come nel caso del brand 
Pangaia che ha letteralmente spopolato sui social ed è apparso più volte indosso a Chiara Ferragni (che ha scelto anche una versione in miniatura dello stesso modello per il figlio Leone). Finita la quarantena, poi, pensate che The Blonde Salad abbia riposto felpe e pantaloni nel cassetto? Assolutamente no: al contrario, continua a sfoggiarli abbinandoli a borsette griffate e una cascata di bijou.

Per quanto riguarda i piedi, se prima poteva essere accettabile girare per casa in infradito, adesso è ora di cambiare musica. Meglio puntare su ciabattine speciali, magari rivestite in morbida lana (andiamo pur sempre in contro all’inverno). Non quelle delle nostre nonne, però, ma una versione riveduta e corretta. Confortevole e molto cool, al punto che desidererete non separarvene più, proprio come l’attrice Shay Mitchell, paparazzata a Los Angeles con un paio di slippers in shearling rosa simili a zucchero filato.

Se, nonostante lavoriate da casa, desiderate comunque mantenere un certo stile, il trucco è semplice. Basta scegliere capi e accessori con un occhio di riguardo a qualità e design. Perché non si sa mai quando la videocamera di Zoom possa attivarsi a sorpresa. Meglio farsi trovare pronti sfogliando la gallery in apertura con i brand di homewear più interessanti del momento.

LEGGI ANCHE

Un altro low cost è possibile

LEGGI ANCHE

La rivincita dei maglioni

LEGGI ANCHE

Autunno 2020: la lista dei desideri moda

Source: Vanityfair