Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
The Body Cream di Augustinus Bader
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza
Come prevenire le smagliature in gravidanza

Kendall Jenner, Ashley Graham, Mila Kunis, Katy Perry, Blake Lively, Chiara Ferragni. Hanno in comune almeno due cose: sono madri e sono tutte impegnate nella lotta contro il body shaming.  Negli ultimi anni molte di loro sono state prese di mira dagli haters per aver mostrato selfie con smagliature in primo piano sui social. La loro reazione? Messaggi molto inclusivi accompagnati da un hashtag potentissimo #loveyourlines (#amaletuesmagliature).

Kylie Jenner, per esempio, dichiarò di essere felice di aver avuto le smagliature dopo la nascita di Stormi: «Sono comparse su seno, glutei e cosce, ma le ho accettate come un piccolo regalo della mia piccola», aveva confessato ai suoi fan su Instagram. D’altronde la gravidanza è uno dei periodi in cui le stretch marks, come le chiamano gli inglesi, possono manifestarsi con molta facilità: «Le cause possono essere l’aumento di peso e il volume del seno e della pancia; fattori ormonali, soprattutto l’aumento del cortisolo che inibisce la produzione delle proteine di collagene ed elastina; disidratazione della cute e  fattori genetici», spiega Emanuela Senia, responsabile e beauty specialist del salone Beauty Lab Wellness Solution, parte nel network milanese di Treatwell.

SMAGLIATURE DI COLORE ROSSO, CHE COSA SIGNIFICA?
«Vuol dire che le smagliature sono al primo stadio: il tessuto è infiammato e spesso possono essere causa di prurito. Nelle fasi successive, la cute incomincia a ridurre il suo spessore e se trascurate, dopo qualche mese le smagliature passano alla fase cicatriziale, impedendo al sangue di circolare correttamente e assumendo il tipico colore bianco-perlaceo».

PAROLA D’ORDINE PREVENIRE
«Fin dai primi mesi è infatti consigliabile applicare quotidianamente creme o oli naturali con attivi nutrienti, elasticizzanti, antiossidanti come olio di mandorle dolci, burro di Karité, olio di sesamo. Tra i trattamenti che possono aiutare a combattere questi inestetismi troviamo i massaggi drenanti – da effettuare però dopo i primi 3 mesi, ovvero quelli più “delicati” per una donna – e anche l’assunzione di nutrienti per via topica, che aiutano la stimolazione del microcircolo, fornendo più ossigenazione ai tessuti. Particolare attenzione da prestare alle zone del seno e dell’addome, dove la pressione dell’applicazione dovrà essere più leggera».

L’ALIMENTAZIONE 
«Un importante alleato per il periodo della gravidanza è una corretta alimentazione. Il consiglio è infatti quello di bere molta acqua e assumere frutta e verdura ricche di vitamina E, che ha un’ottima azione antiossidante (come ad esempio noci, nocciole, mandorle, asparagi, broccoli…). Anche l’assunzione di cibi come pesce e oli vegetali è da considerare utile, perché ricchi di omega 3 e 6 che aiutano a mantenere l’elasticità e l’idratazione della cute».

CHE COSA NON FARE
«Durante la gravidanza sono sconsigliati trattamenti estetici specifici, siano essi effettuati con o senza ausilio di tecnologie, in quanto i mesi di gravidanza rappresentano un periodo molto sensibile per la donna e la rendono molto reattiva agli stimoli esterni: per queste ragioni di sicurezza sarebbe meglio evitarli. A contrario di quanto si potrebbe pensare, effettuare degli eccessivi scrub non serve, anzi potrebbe essere dannoso in quanto si potrebbe correre il rischio di aggredire ulteriormente la cute».

ATTENZIONE AGLI ABITI ADERENTI
«Tra le buone pratiche da seguire ricordiamo anche la giusta dose di attività fisica giornaliera, che aiuta ad evitare troppo la sedentarietà e la scelta del giusto abbigliamento da indossare, evitando di scegliere reggiseni e abiti troppo stretti che potrebbero rallentare la circolazione sanguigna».

RITUALI POST-GRAVIDANZA
«È possibile pianificare trattamenti estetici non invasivi mirati e specifici per le smagliature, con tecnologie che andranno a stimolare sia il flusso sanguigno sia il processo della mitosi, cioè una replica delle cellule, per aiutare l’incremento del collagene, che contribuisce ad avere un tessuto più tonico e compatto. Questi trattamenti sono assolutamente piacevoli e si potranno effettuare in qualsiasi mese dell’anno. Altri metodi come peeling chimici, laser o dermoabrasione sono di competenza medica».

LEGGI ANCHE

Celebrities e smagliature in libertà

LEGGI ANCHE

Olio per il corpo, l’alleato beauty che non deve mai mancare

LEGGI ANCHE

Grazie Ashley Graham per averci mostrato ancora una volta le tue smagliature

Source: Vanityfair