Lo spunto
Il debutto
La svolta
La rottura
Un papillon di Vuitton
La proposta
Ferragnez Wedding
Poster e serie tv
Tatuaggi rivelatori
Le polemiche

Non sono mancate – come spesso accade quando ci sono di mezzo i Ferragnez – le critiche. Ma (almeno) questa volta non bisognerebbe indignarsi davanti alla telefonata che il presidente del Consiglio Conte ha fatto a Chiara Ferragni e Fedez per chiedergli di invitare i giovani a indossare la mascherina. Il motivo è semplice: quando si parla di lotta al Covid diventa fondamentale il contributo di ogni singola persona, ed è quindi facile immaginare quanto possano fare due come i Ferragnez che insieme uniscono 32 milioni di follower, ossia circa la metà degli abitanti dell’Italia intera.

Inoltre i due la loro «utilità» l’hanno già dimostrata la scorsa primavera, dando un grande esempio di aiuto civico, quando hanno fatto partire una raccolta fondi che in poche ore ha messo insieme una cifra record, fondamentale per la creazione di un nuovo reparto di terapia intensiva presso il San Raffaele di Milano.

E anche adesso il rapper e l’imprenditrice digitale hanno risposto subito. Dapprima il 31enne che, con una serie di video Instagram, ha ribadito l’importanza di indossare la mascherina e di rispettare le distanze. E oggi è arrivato anche l’appello della moglie. «Ciao ragazzi mi vorrei collegare a quello che ha detto Fede perché penso che chiunque abbia un grosso seguito debba avere responsabilità di sensibilizzare», fa sapere l’influencer in attesa del secondo figlio, rispondendo così indirettamente anche alle critiche, «Vorrei invitarvi a mettere la mascherina perché un piccolo gesto può fare la differenza, soprattutto se usata da tutti. In Italia siamo davvero in una situazione delicata e un semplice gesto come questo può far sì che non si verifichi lo scenario peggiore, quel lockdown che tutti abbiamo provato sulla nostra pelle».

E ancora, continua Chiara: «Per me essere un personaggio pubblico vuol dire soprattutto poter fare qualcosa di buono per le persone e per il mio Paese. Questo può significare dare vita a progetti benefici, prendere posizione, oppure sensibilizzare su un tema. Spero che tutti voi che mi seguite possiate capire la delicatezza di questo momento».

Benissimo, quindi, coinvolgere i Ferragni, coinvolgere più persone possibili. Del resto, le campagne di comunicazioni quando sono efficaci sanno dare dei risultati incredibili. Come ricorda anche, via Twitter, Roberto Burioni: «Non criticate Conte perché ha chiesto aiuto a Fedez e Chiara Ferragni per promuovere l’uso della mascherina. Nel 1956 la copertura vaccinale USA contro la polio balzò dallo 0,5% a oltre l’80%. Uno dei motivi fu la vaccinazione in diretta televisiva di Elvis Presley».

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Source: Vanityfair