1. Harry Styles
2. Beyoncé
3. Kim Namjoon
4. Alexandria Ocasio-Cortez
5. Travis Scott
6. Paul Mescal
7. Lizzo
8. Charli D’Amelio
9. Kate Middleton
10. Chiara Ferragni

Anche quest’anno, con il 2020 ormai agli sgoccioli, il motore di ricerca Lyst ha fatto il punto della situazione sui momenti, i personaggi e i trend che hanno lasciato il segno nel mondo della moda: analizzando ricerche e dati di acquisto di oltre 100 milioni di utenti negli ultimi dodici mesi, la piattaforma fashion ha elencato tutto ciò da cui siamo stati ossessionati, nel bene e nel male, in questo particolare anno che sta per chiudersi. Come potevamo aspettarci, l’articolo moda – ma soprattutto, dispositivo di protezione – più cercato è stato la mascherina, trainate da personalità come Jennifer Lopez e Lady Gaga: rispettivamente, dopo averne sfoggiata una glitterata in estate, e alcune stravaganti varianti  agli MTV VMA, le ricerche sono aumentate del 100% e del 43%.

A interessare progressivamente – non a caso – gli internauti appassionati di moda, anche i look delle personalità politiche. Una su tutte, la neo-vicepresidente d’America Kamala Harris, con le sue immancabili Converse All Star indossate durante tutta la campagna elettorale, e poi con il tuxedo ispirato alle suffraggette, firmato Carolina Herrera, sfoggiato sul palco della vittoria con Joe Biden: una scelta di stile che ha fatto schizzare del 129% le ricerche sui tailleur bianchi in sole 24 ore. Un vero e proprio esempio di power dressing, a cui Lyst ha, oltretutto, dedicato un’intera categoria, con celebrità come Alexandria Ocasio-Cortez, Kate Middleton e Beyoncé.

Al primo posto troviamo Harry Styles, che con il suo cardigan multicolor di JW Anderson – appena inserito nella collezione permanente del V&A Museum – ha lanciato non solo un trend di lavoro a maglia su TikTok, dove centinaia di utenti lo hanno voluto replicare, ma ha anche fatto aumentare del 52% le ricerche sui blazer blu e turchesi, e del 92% quelle sui cappelli a secchiello: il tutto dopo l’uscita del video Golden, dove indossa entrambi. Al secondo posto troviamo Beyoncé e i look nel suo film Black Is King, da Marine Serre ad Erdem, seguita da Namjoon dei BTS, che con il suo outfit agli MTV VMA ha portato a un aumento del 28% nella ricerca di cravatte Gucci su Lyst. Nella lista dei Power Dressers non poteva mancare Alexandra Ocasio-Cortez, una delle figure politiche che sta mostrando quanto la moda possa essere politica. Ne è un esempio lo sfoggio su Instagram della sua borsa Telfar, designer newyorkese figlio di immigrati, che ha portato a un picco del 163% nella ricerca del marchio.

Nella prestigiosa categoria troviamo anche Lizzo, che dopo essere apparsa sul palco di Savage x Fenty Vol. 2 di Rihanna, ha fatto aumentare del 96% le ricerche sulla lingerie blu. Ma anche la nostrana imprenditrice digitale Chiara Ferragni, che dopo aver collaborato con Champion lo scorso aprile, nello stesso mese ha portato a un picco di ricerche del 108% riguardanti il brand. Nel ricco report di Lyst inoltre, troviamo dei dati molto interessanti su una delle serie tv più discusse degli ultimi mesi, Emily in Paris.

A dispetto delle critiche, tanto alla trama dello show quanto alle scelte di stile della protagonista, a quanto pare tantissimi spettatori hanno preso appunti sui look dell’americana a Parigi: le visualizzazioni di pagina sui cappelli a secchiello di Kangol sono aumentate del 324%, le ricerche di gonne firmate Ganni sono cresciute del 289%, mentre la ricerca di baschi alla francese ha visto una salita del 41% in più, settimana dopo settimana. Un anno fa non ci saremmo mai aspettati molti dei dati riportati da Lyst, e questo non ci può portare che a domandarci: cosa ci aspetterà nel 2021?

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Source: Vanityfair