Il 2020 di Chiara Ferragni e Fedez
Il 2020 di Chiara Ferragni e Fedez
Il 2020 di Chiara Ferragni e Fedez
Il 2020 di Chiara Ferragni e Fedez
Il 2020 di Chiara Ferragni e Fedez
Il 2020 di Chiara Ferragni e Fedez
Il 2020 di Chiara Ferragni e Fedez
Il 2020 di Chiara Ferragni e Fedez
Il 2020 di Chiara Ferragni e Fedez
Il 2020 di Chiara Ferragni e Fedez

Non è un post all’acqua di rose, quello che ha scritto Chiara Ferragni: non una foto dedicata ai figli, qualcosa che possa mettere in luce il suo gusto stilistico. Quel che ha compulsato online l’influencer è uno sfogo contro il sistema di vaccinazioni lombardo. «Oggi la nonna di Fede farà il vaccino. E sapete perché? Perché dopo le mie Stories di critica alla gestione dei vaccini di ieri, un addetto alla vaccinazione ha chiamato nonna Luciana chiedendo: “Lei è la nonna di Fedez? Alle 12 può venire a fare il vaccino”», ha cominciato, online, la Ferragni, in uno dei rarissimi post scritti che abbia mai affidato a Instagram. «Se ieri ero arrabbiata, oggi lo sono ancora di più pensando che nonna Luciana, che aveva diritto di essere vaccinata da mesi, riesce a far rispettare un suo diritto solo perché qualcuno ha paura che io possa smuovere l’opinione pubblica. E invece le altre nonne che hanno lo stesso diritto e non hanno chi può farsi sentire mediaticamente come faranno? Chiedo il vaccino per tutti loro, per tutte le persone fragili, per tutti coloro i cui diritti fino ad oggi sono stati calpestati», ha continuato l’influencer, che nella settimana in corso ha festeggiato i primi novant’anni della nonna acquisita.

Chiara Ferragni, che online ha lottato per la propria Luciana, si è detta «Delusa, dispiaciuta, amareggiata e anche un po’ incazzata». «Sono incazzata perché da più di un anno siamo chiusi in casa, da più di un anno la gente muore, da più di un anno i bambini non vanno a scuola e si chiede alle aziende, ai commercianti, ai ristoratori e non solo, di avere pazienza e tenere duro. Ma la gente che ha dovuto chiudere la propria attività è stanca, sono stanchi i miei amici in cassa integrazione da un anno e stanno ancora peggio quelli che il lavoro lo hanno perso perché i loro contratti scadevano e i freelancer con la partita iva e i liberi professionisti», è stato il lungo sfogo della Ferragni, che, online, ha voluto trovare un responsabile delle proprie rimostranze.

«E tutto questo perché? Perché da un anno gli errori di chi dovrebbe prendersi cura di tutti noi si susseguono […] mi fa arrabbiare vedere i responsabili che continuano a sbagliare, sia quelli che c’erano e sono andati via che quelli che ci sono sempre stati e sono ancora sulle loro poltrone senza vergogna. Fino ai nuovi responsabili, quelli che sono arrivati e non si prendono le colpe di quello che continua a succedere», ha scritto, in un appello rivolto a Mario Draghi, a politici, ministri, ai governatori delle Regioni. E infine: «Questo appello lo faccio a Mario Draghi, persona che stimo e alla quale va il mio supporto e comprensione perché non posso nemmeno immaginare quanto è incasinata la situazione che ha ereditato».

«Vogliamo che vi diate una mossa, che se sbagliate chiedete scusa e poi lasciate le vostre poltrone a chi ne ha le capacità. Vogliamo tornare ad essere orgogliosi di essere lombardi, italiani, europei. Perché oggi non siamo più certi di poterlo essere», l’ultima richiesta dell’influencer, che ai governanti ha chiesto vaccini, fondi, protezione e sicurezze.

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Source: Vanityfair